Lorenza Saracco
Il 22 dicembre 1998 il Consiglio dei Ministri della Ricerca dell’Unione Europea ha approvato definitivamente, in accordo con il Parlamento Europeo, il Quinto Programma Quadro di Ricerca Sviluppo e Dimostrazione, fissandone contenuti, struttura e dotazione finanziaria. La struttura, in accordo con quanto stabilito dal trattato di Maastricht, prevede quattro programmi tematici nella prima azione prevista dal trattato e tre programmi orizzontali relativi alle tre azioni successive. Nella dotazione finanziaria stabilita dal Consiglio vengono indicati, oltre ai finanziamenti assegnati ad ognuno dei suddetti programmi ed alle loro ripartizioni interne, anche il budget previsto per le attività EURATOM (energia atomica) ed i finanziamenti per le attività di ricerca del Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea. Il secondo programma tematico: “Società dell’informazione di facile uso” (IST) riunisce in un’unica struttura quello che nel precedente Programma Quadro veniva sviluppato in tre programmi diversi: Applicazioni telematiche, Tecnologie delle comunicazioni e Tecnologie dell’informazione, integrando così, per quanto riguarda i contenuti, l’informatica con le comunicazioni e, per quanto riguarda gli strumenti di implementazione, lo sviluppo di nuove tecnologie con le applicazioni innovative. |