Con il 2000 anche il nostro Paese si é dotato di un Piano organico di Azione relativo alla Società dell’Informazione. Dopo tante proposte, formulate negli ultimi anni dai vari Governi nell’ambito delle finanziarie, nel giugno 2000 il governo Amato ha varato un Piano in assonanza con quello europeo (e-Europe), per permettere all’Italia di prepararsi ed attrezzarsi ad affrontare nel modo migliore le sfide della globalizzazione, puntando sull’innovazione e su un ulteriore sviluppo delle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni (Internet, commercio elettronico, formazione, ricerca e sviluppo). L’attuale governo ha espresso, fin dalla sua costituzione, la volontà di mettere il tema dell’innovazione tra i suoi obiettivi strategici. Non possiamo che rallegrarci di ciò, poiché da anni questa rivista auspicava un intervento preciso e deciso sulla Società dell’Informazione. Altri operatori nel campo dell’impresa, dell’università, della cultura e delle scienze hanno avuto un ruolo di stimolo. |