Nel primo semestre 2005 la crescita aggregata del'Ict è del 2,1 %, inferiore a quella degli altri paesi europei. Ancora ferma l'informatica, dove è solo la spesa delle famiglie a crescere, mentre quella delle imprese mostra segni di sofferenza. 31.464 milioni di Euro, con un incremento del 2,1 %; sono questi i risultati del primo semestre dell'Ict italiana secondo l'osservatorioAssinform. È un mercato che dal punto di vista congiunturale ha migliorato leggermente il suo tasso di crescita, ma che mostra tuttavia una sostanziale continuità nel suo profilo rispetto agli ultimi tre trimestri. È una continuità che, per esempio, si esprime nell'andamento divergente tra Tlc e It, con le prime che crescono del 2,9%, proseguendo un ciclo positivo iniziato già due semestri fa, e l'It che finalmente ritorna al segno positivo, mostra una leggera ripresa (+0,4%), che però è largamente insufficiente da due punti di vista: quello del recupero del ritardo di penetrazione e diffusione rispetto ad altri paesi ma, soprattutto, per il ritardo rispetto alle crescite medie registrate nel semestre dagli altri paesi in Europa. |