LOGO TESTATA
Img Testata
Bollettino di Microbiologia e Indagini di Laboratorio News
Nessuna news trovata
Cerca
Aree Tematiche
BLM, Vol. 11 N. 3, 2005
BLM, Vol. 11 N. 2, 2005
BLM, Vol. 11 N. 1, 2005
BLM, Vol. 10 N. 3, 2004
BLM, Vol. 10 N. 2, 2004
- Medicina Complementare
*
- Diagnostica
*
BLM, Vol. 10 N. 1, 2004
BLM, Vol. 9 N. 3, 2003
BLM, Vol. 9 N. 2, 2003
BLM, Vol. 9 N. 1, 2003
BLM, Vol. 8 N. 3, 2002
BLM, Vol. 8 N. 2, 2002
BLM, Vol. 8 N. 1, 2002
BLM, Vol. 7 N. 3, 2001
BLM, Vol. 7 N. 2, 2001
BLM, Vol. 7 N. 1, 2001
BLM, Vol. 6 N. 3, 2000
BLM, Vol. 6 N. 2, 2000
BLM, Vol. 6 N. 1, 2000
BLM, Vol. 5 N. 3, 1999
BLM, Vol. 5 N. 2, 1999
BLM, Vol. 5 N. 1, 1999
BLM, Vol. 4 N. 3, 1998
BLM, Vol. 4 N. 2, 1998
BLM, Vol. 4 N. 1, 1998
BLM, Vol. 3 N. 4, 1997
BLM, Vol. 3 N. 3, 1997
BLM, Vol. 3 N. 1-2, 1997


Editore Sirse Srl
via Corfù, 51 - Brescia
E-mail: info@sirse.com
Sirse srl
www.sirse.net
Rivista Quadrimestrale-
Iscrizione Tribunale di
Brescia n° 11/1995
ISSN 0394-9877





*
*
Attività anti-microbica di oli essenziali estratti da piante aromatiche
*

La fitoterapia è la disciplina medica che utilizza a scopo curativo piante medicinali e loro derivati. Il ricorso alle cure con elementi naturali provenienti dal Regno Vegetale accompagna la storia dell’uomo da qualche millennio! Gli Egizi distillavano piante aromatiche per ottenere oli essenziali utilizzati per preparare cosmetici, per la mummificazione dei cadaveri, per la terapia di alcune malattie. Piante quali la digitale, l’aglio, la camomilla, la salvia, l’assenzio, erano conosciute per le loro proprietà già ai Romani ed ai Greci. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce pianta medicinale ogni pianta che contiene sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o preventivi (11). Nel passato i composti di origine vegetale erano distinti in metaboliti primari, indispensabili al metabolismo della cellula (carboidrati, proteine, lipidi) e metaboliti secondari, sostanze non essenziali al metabolismo della pianta. Al gruppo dei metaboliti secondari appartengono gli oli essenziali. Questi sono rappresentati dall’insieme dei costituenti chimici volatili e lipofili presenti nelle piante aromatiche, in speciali organuli, ed estratti dalla pianta con diverse tecniche (4). Le piante aromatiche trovano impiego come condimento dei cibi, per la produzione dei liquori, profumi, sciroppi, molte hanno virtù medicinali ed appartengono soprattutto alla Famiglia delle Umbelliferaek,delle Lamiaceae e delle Lauraceae.

*
*
*
Diagnostica ed epidemiologia delle infezioni intestinali umane nel territorio perugino nel corso del 2003

L’esame microbiologico delle feci (e non soltanto “coprocoltura”) dovrebbe prevedere la ricerca di agenti microbici enteropatogeni sia batterici, sia virali che protozoari (eccezionalmente gli elminti), in quanto ne è nota la responsabilità nell’eziologia delle infezioni intestinali, usualmente enteriti o ga- stro-enteriti acute, più raramente enteriti gastroenteriti acute, più raramente enteriti o enterocoliti protratte (emissione di feci diarroiche per oltre i 14 giorni) (3, 6, 7). La ricerca degli agenti batterici viene fatta essenzialmente con la tradizionale coprocoltura, mentre per la ricerca degli agenti virali si può ricorrere a test immunologici (sui campioni fecali), laddove per gli agenti parassitari, quando causanti una enterite vera e propria, si procede ad osservazioni microscopiche dirette e/o dopo colorazioni permanenti adeguate (ma, in caso, anche a test immunologici specifici) (1, 3, 20). E’ indubbio che se un’osservazione macroscopica del campione fecale, corredato da una scheda anamnestico- clinico-epidemiologica adeguata e correttamente interpretata, garantisce la bontà del campione medesimo da analizzare (e quindi premessa alla successiva qualità operativo-diagnostica) è altrettanto vero che un’osservazione microscopica diretta del campione fecale in questione può orientare nella scelta dei microrganismi da ricercare e nel percorso metodologico più consono da adottare (3).

*
*
*

Osservazioni su un patogeno sempre più temibile: Pseudomonas aeruginosa

*
*
*
*
* *
* *

M. Zavanella, M. D’ Incau*

Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche, Brescia
* Reparto di Batteriologia Specializzata – Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna “Bruno Ubertini”, Brescia

Questo bacillo Gram-negativo aerobio, mobile, vive soprattutto nel terriccio e nelle acque dei depuratori, dove usa l’energia dei nitrati per la respirazione anaerobia (Schroth e Coll., 1977). Colonizza la pelle e le mucose degli animali, compreso l’uomo, nonché la superficie dei vegetali (Balows e Coll., 1991). E’ stato trovato negli ambienti più disparati, dalle acque minerali alle apparecchiature medico-chirurgiche e si conoscono ceppi chiamati “gasoline dependent” che albergano nel cherosene per aerei (Schroth e Coll., 1977, Topley-Wilson, 1998). Viene chiamato “quintessenza degli opportunisti” perché in grado di ammalare individui ai quali sono calate le difese immunitarie per stress o malattie. Si trovano particolarmente esposti al rischio gli ambienti densamente abitati, per cui si possono, in un certo senso, mettere sullo stesso piano i nosocomi, gli allevamenti e le serre (Lyzac e Coll., 2000). Inoltre, P. aeruginosa partecipa alla degradazione dei cibi ad elevato contenuto proteico tenuti in frigorifero (carni, pesce, latte, uova), con produzione di pigmenti e odori sgradevoli, nonché all’alterazione di verdure, frutta e fiori recisi. Il capitolo degli effetti indesiderati sugli alimenti è talmente vasto da rendere impossibile una rassegna bibliografica esaustiva, per cui si citano solo alcuni lavori (Ingraham e Coll., 1959; Ayres, 1960; Buttiaux e Coll., 1964; Barnes e Coll., 1968; Rey e Coll., 1969; Ingram e Coll., 1971; Kilwein, 1971; Lahellec e Coll., 1972; Reuter e Coll., 1972; Samagh e Coll., 1972; Berry e Coll., 1987; Gustavsson e Coll., 1990; Kramer e Coll., 1990; Eyles e Coll., 1993; Sierra e Coll., 1995; Tiecco, 1992).


Scarica l'articolo
*
*
spacer
Pubblicità ed Abbonamenti: Sirse Srl via Corfù, 51 - Tel e Fax 030221522 Brescia E-mail: info@sirse.com
Editore Sirse Srl via Corfù, 51 - Tel e Fax 03021522 Brescia E-mail: info@sirse.com
Rivista Quadrimestrale- Iscrizione Tribunale di Brescia n° 11/1995 ISSN 0394-9877