A. Deriu, L.A. Sechi, S. Zanetti Dipartimento di Scienze Biomediche, Sezione di Microbiologia Sperimentale e Clinica,Università degli Studi di Sassari La fitoterapia è la disciplina medica che utilizza a scopo curativo piante medicinali e loro derivati. Il ricorso alle cure con elementi naturali provenienti dal Regno Vegetale accompagna la storia dell’uomo da qualche millennio! Gli Egizi distillavano piante aromatiche per ottenere oli essenziali utilizzati per preparare cosmetici, per la mummificazione dei cadaveri, per la terapia di alcune malattie. Piante quali la digitale, l’aglio, la camomilla, la salvia, l’assenzio, erano conosciute per le loro proprietà già ai Romani ed ai Greci. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce pianta medicinale ogni pianta che contiene sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o preventivi (11). Nel passato i composti di origine vegetale erano distinti in metaboliti primari, indispensabili al metabolismo della cellula (carboidrati, proteine, lipidi) e metaboliti secondari, sostanze non essenziali al metabolismo della pianta. Al gruppo dei metaboliti secondari appartengono gli oli essenziali. Questi sono rappresentati dall’insieme dei costituenti chimici volatili e lipofili presenti nelle piante aromatiche, in speciali organuli, ed estratti dalla pianta con diverse tecniche (4). Le piante aromatiche trovano impiego come condimento dei cibi, per la produzione dei liquori, profumi, sciroppi, molte hanno virtù medicinali ed appartengono soprattutto alla Famiglia delle Umbelliferaek,delle Lamiaceae e delle Lauraceae. |