E. Cariani, A. Albertini
III Laboratorio Analisi, Spedali Civili di Brescia e Cattedra di Chimica Applicata alle Scienze Bioinediche, Facoltà di Medicina, Università di Brescia
Il genoma dell’ HCV (figura 1) consiste in un RNA a singola catena, a polarità positiva, di circa 9.400 basi, che contiene un’unica open reading frame (ORF) codificante per la poliproteina virale, di 3.010-3.030 aminoacidi. In base alla sequenza del genoma virale l’HCV è stato classificato nella famiglia delle Flaviviridae, insieme ai flavivirus ed ai pestivirus. All’estremità 5’ del genoma virale si trova una regione non tradotta di 340 nucleotidi (5’ UTR), la cui sequenza è estremamente conservata tra diversi isolati virali. Tale regione, caratterizzata da strutture secondarie importanti per l’inizio ed il controllo della traduzione, contiene un sito interno di legame con i ribosomi (IRES) che permette la traduzione dell’RNA virale, indipendente dalla presenza di cap. Inoltre la 5’ UTR lega la polimerasi virale per la sin tesi dello strand genomico (strand positivo) e interagisce con la proteina core per l’assemblaggio del nucleocapside virale. |