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www.sirse.net Rivista Quadrimestrale- Iscrizione Tribunale di
Brescia
n° 11/1995
ISSN 0394-9877
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Il test per l'antigene p24, dopo trattamento al calore dei campioni, si ricandida quale marcatore per il monitoraggio di pazienti con infezione da HIV-1 |
La p24 è la principale proteina strutturale di HIV e la sua concentrazione nel plasma, come quella di al tri componenti virali quali l’RNA genomico, dovrebbe correlare con il livello di replicazione virale, tuttavia alti livelli di anticorpi anti-p24 frequente mente complessano l’antigene p24 riducendo la possibilità di determinare l’esatta concentrazione. Il trattamento dei campioni con tamponi acidificanti consente una parziale dissociazione degli immuno complessi (1). Nonostante ciò i livelli dell’antigene mia p24 non correlavano con quelli dell’RNA virionale in alcuni pazienti con infezione da HIV- i ed il test per la quantificazione dell’ antigene p24 non è attualmente incluso nei protocolli ufficiali di monitoraggio dei pazienti con AIDS. Recentemente 3 gruppi di ricerca hanno pubblicato nuovi dati interessanti. Varnier e coli. (2) hanno sviluppato un software di quantif in cinetica, chiamato QuantiKin®, ed una sua applicazione per il test HIV- i p24 ELISA (DuPont) dimostrando che l’uso ditale software consente una accurata quantificazione di p24 fino a livelli di 7,000 pg/mi e che le concentrazioni dell’antigene in pazienti con infezione da HIV-1 possono fluttuare in un intervallo di oltre 3 logaritmi (3). |
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