M. C. Liberto, A. Quirino, C. Muzzupappa*, C. Mammì*,R. Capicotto, L. A. Rametti, C. Laganà*, A. Focà Dipartimento di Scienze Mediche, Cattedra di Microbiologia, Università “Magna Graecia “, Catanzaro,* U.O Genetica Medica, Azienda Ospedaliera BMM, Reggio Calabria
Il genere Bartonella, precedentemente conosciuto come Rochalimaea, comprende una famiglia di batteri di piccole dimensioni, gram negativi, aerobi, ossidasi negativi. Caratteristiche comuni di questi microrganismi sono la trasmissione ad opera di ectoparassiti, solitamente vettori artropodi, e la capacità di sopravvivenza e replicazione all’interno di determi nate cellule ospiti (1,15). Sono state identificate sino ad oggi 14 specie, di cui almeno 7 sono considerate responsabili di malattie nell’uomo. Bartonella quintana (B. quintana), e Bartonella henselae (B. henselae) risultano essere i principali agenti infettivi responsabili, rispettivamente, della febbre da trincea e della malattia da graffio del gatto: esse sono coinvolte anche in alcune forme di endocardite, nell’ angiomatosi bacillare e nella peliosi epatica in pazienti immuocompromessi (1,9, 14, 15). |