Editore C.I.R.M. Consorzio Italiano per la Ricerca in Medicina
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Milano
n° 829-31-10-2005
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PERCHE’ L’UTILIZZO DELLA VIDEOCONFERENZA |
| PERCHE’ L’UTILIZZO DELLA VIDEOCONFERENZA
a cura di Anna Allodi
“L’uso del rafforzamento positivo” è la base primaria dell’apprendimento mediante videoconferenza ed esalta l’intero processo, dall’assimilazione iniziale della conoscenza, all’applicazione effettiva, di quanto appreso.
Creare un incentivo ad imparare
Accrescere la motivazione dei partecipanti
Sviluppare la consapevolezza del nuovo livello di abilità acquisito, direttamente proporzionale al grado di auto-soddisfazione
Innalzare il livello di responsabilità sull’auto-formazione
Questo è il “rinforzo positivo” erogato attraverso la videoconferenze direttamente nella sede di lavoro del partecipante.
Azioni eseguite in modo efficiente
Punti specifici da migliorare
Apprendimento migliorativo
Orientamento nei momenti di difficoltà
Lo scopo principale è rafforzare l’acquisizione di comportamenti, noti e meno noti rapportabili, ai “saperi taciti”, mettendo in evidenza i seguenti elementi fondamentali:
La combinazione delle caratteristiche di cui sopra permette l’attenuazione delle barriere di apprendimento quali ad esempio:
il falso pregiudizio nei confronti del prodotto FAD
la mancanza di tempo derivante da pressioni di altri incarichi
il timore d’insuccesso
la resistenza al cambiamento
I “corsi a distanza” condotti con tecniche tradizionali hanno spesso trascurato la comunicazione sincrona, sfruttando marginalmente il patrimonio di esperienze, abilità e conoscenze che ogni partecipante porta con sé e che, in una situazione di apprendimento in rete, può essere messo in condivisione con quello espresso da altri.
Combinando le diverse esperienze personali con la notevole mole di risorse informative presenti sulle reti, la differenza tra formazione a distanza di tipo convenzionale e formazione integrata diventa ancor più evidente.
L’attiva partecipazione favorisce inoltre una situazione didattica molto ricca, permettendo a ciascuno di osservare l’argomento di studio da diverse angolature.
PROGETTAZIONE E GESTIONE DI VIDEOCONFERENZE
La tecnologia della videoconferenza interattiva si basa sulla trasmissione di immagini in movimento e di componenti digitali, opportunamente compressi, su reti solitamente dedicate, tipo ISDN (Integrated Services Digital Networks).
Si sta ancora operando per migliorare l’efficacia: finora si è giunti a trasmissioni in bassa risoluzione per la qualità delle immagini, con la presenza di "effetti neve o "effetti fantasma” che possono essere risolti utilizzando due connessioni. Il CIRM sta verificando tale possibilità. La banda larga potrà in futuro migliorare ancora di più le prestazioni in videoconferenza ma è attualmente disponibile solo nei più importanti centri urbani.
La videoconferenza interattiva riporta il docente nella sua posizione canonica, dietro ad una cattedra e vicino ad una lavagna (per quanto entrambe virtuali): ancor più che nella formazione in presenza, i docenti interessati alla formazione tramite videoconferenza devono eludere il rischio di passività del partecipante, ponendo la propria lezione ad alti livelli di coinvolgimento, con spiegazioni e chiarimenti mai banali; mai come in questo caso si rende necessario un buon insegnante, proprio dal punto di vista tradizionale della docenza, rispetto alla capacità di coinvolgimento e di diffusione della conoscenza.
Il disegno di un sistema deve tener conto dei bisogni d'apprendimento del partecipante, inserendo le necessarie interruzioni e cambiando la modalità istruttiva, passando dalle letture alla spiegazione, dalla discussione all'esercizio di gruppo al gioco di ruolo (role-playing) e così via.
Un'utile opzione è l'inserimento di testimonianze esterne al gruppo di lavoro, operate mediante interviste per garantire un maggior coinvolgimento. La gestione interattiva di più postazioni in videoconferenza assicura questo coinvolgimento, ma richiede un ruolo particolarmente attivo da parte del Tutor di sede. Il Tutor deve diventare l’animatore a distanza garantendo interattività e variazione che contribuiscono a ridurre le distrazioni; ciò si ottiene enfatizzando l'interazione fra i partecipanti e organizzando gli interventi in modo adeguato per la regia della rete. |
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