| 1.1 l'educazione continua in medicina ECM |
| Le dinamiche del mondo sanitario mettono in evidenza il rischio del rapido deterioramento delle competenze dei professionisti e fanno comprendere come in assenza di interventi volti a rafforzare ed adeguare il bagaglio cognitivo individuale, risulta difficoltoso raggiungere e poter offrire alti livelli di qualità nell'assistenza sanitaria. L'idea chiave che giustifica il carattere continuo della formazione è la necessità di sviluppare nuove competenze, richieste per far fronte al cambiamento e alle trasformazioni socio-culturali in atto. Il Professionista, a qualunque età, deve avere l'opportunità di partecipare ai processi di cambiamento, migliorando nel contempo la propria e l'altrui qualità di vita. |
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| 1.1.1 L'andragogia |
| Malcom Knowles può essere collocato tra i più noti studiosi dell'apprendimento adulto. Punto iniziale del suo modello è la considerazione degli adulti come learners (soggetti in apprendimento) con le loro specifiche prospettive individuali. Andragogia è per Knowles il corpo delle conoscenze riguardante i discenti adulti in modo parallelo e distinto rispetto al modello pedagogico dell'apprendimento infantile. Affinché si possa sviluppare apprendimento in età adulta è necessaria una duplice conoscenza: quella delle caratteristiche degli adulti come soggetti, tentando di individuare come l'adulto impara e quella dei comportamenti che devono o possono essere attivati per promuovere e conseguire il risultato dell'apprendimento. |
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| 1.1.2 L'andragogia in sanità |
| Anche il programma nazionale di educazione continua nel settore della sanità ha acquisito i principi dell'andragogia e ne ha fatto un punto essenziale della normativa. Formazione tradizionale, formazione a distanza e formazione sul campo hanno punti di contatto che vanno ricercati prevalentemente nel supporto dato alla continuità dello sviluppo delle competenze del soggetto, nel rispetto della sua autonomia. Egli va considerato come il vero e proprio motore del processo di apprendimento e della capacità di garantire un netto miglioramento nella qualità del servizio. |
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| 1.2 Il programma per l'Educazione Continua in Medicina in Europa |
| In tutti i paesi del mondo, sono nati i programmi di Educazione Medica Continua: essa comprende l'insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative, sia teoriche che pratiche, promosse da Entità che lo desiderino, si tratti di una Società Scientifica o di una Società professionale, di un'Azienda Ospedaliera, o di una Struttura specificamente dedicata alla Formazione in campo sanitario, con lo scopo di mantenere elevata ed al passo con i tempi la professionalità dei Professionisti della salute. |
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| 1.3 Il programma per l'Educazione Continua in Medicina in Italia |
I crediti vengono assegnati a seguito di superamento di una valutazione dell'apprendimento, ottenuta attraverso due principali strumenti:
1. verifica di partecipazione
2. verifica d'efficacia formativa dell'attività
La verifica di partecipazione viene effettuata attraverso varie modalità, tutte che confermano la presenza del partecipante alla specifica attività di formazione. |
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| 1.4 Il programma per l'Educazione Continua in Medicina in Lombardia DGR N°18576 del 5/8/2004 |
Nell'attuale fase di evoluzione del sistema ECM e di definizione delle funzioni e dei ruoli degli attori istituzionali che sino ad oggi hanno partecipato a tradurre in sistemi operativi la disciplina nazionale in materia, varie Regioni, anche a seguito delle indicazioni della Conferenza Stato-Regioni del 2004, hanno iniziato a discutere e ad organizzare, in alcuni casi, programmi ECM a livello regionale.Infatti, l'Accordo tra il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome, sancito dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 20 maggio 2004 sul programma di formazione continua per l'anno 2004, al punto 10 recita..... |
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PUNTO 1.1
Le dinamiche del mondo sanitario mettono in evidenza il rischio del rapido deterioramento delle competenze dei professionisti e fanno comprendere come in assenza di interventi volti a rafforzare ed adeguare il bagaglio cognitivo individuale, risulta difficoltoso raggiungere e poter offrire alti livelli di qualità nell'assistenza sanitaria. L'idea chiave che giustifica il carattere continuo della formazione è la necessità di sviluppare nuove competenze, richieste per far fronte al cambiamento e alle trasformazioni socio-culturali in atto. Il Professionista, a qualunque età, deve avere l'opportunità di partecipare ai processi di cambiamento, migliorando nel contempo la propria e l'altrui qualità di vita. |
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