A. Girolami, L. Scarano, F. Vianello, T. Tison
Clinica Medica II, Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche, Universita’ degli Studi di Padova
Nella pratica clinica, il rischio trombotico è il risultato di condizioni congenite ed acquisite. Le condizioni congenite riguardano soprattutto lo stato ipercoagulabile dovuto a deficienza degli inibitori della coagulazione (1, 2, 6, 7, 9, 10, 13, 15, 27, 28). Quelle acquisite concernono eminentemente se non esclusivamente la situazione dei vasi e la presenza di diminuito flusso (stasi) (15, 19). Il rischio trombotico o stato trombotico può essere suddiviso in: a- Congenito b- Acquisito c- Misto Infatti è bene ricordare che in alcuni pazienti possono essere contemporaneamente presenti sia condizioni congenite che acquisite. |