M. Rambaldi
Unità Operativa di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica, Ospedali S. Agostino, Estense e Castelfranco E., Dipartimento Area Critica, AUSL Modena
Nelle ultime decadi si è assistito ad un imponente coinvolgimento di tutti i settori della medicina nello sviluppo delle tecnologie biomediche. L’area delle terapie intensive e delle rianimazioni è stata particolarmente interessata da questa tecnologizzazione delle cure. In questo ambiente in particolare si è sempre più imposta la logica di portare al letto del malato tutti i possibili strumenti tecnici di supporto diretto od indiretto, identificando la connotazione di “intensività” oltre che con un più aggressivo atteggiamento assistenziale anche con una forsennata lotta ai “tempi morti” intesi come l’insieme di quei tempi di lavoro non direttamente legati all’assistenza intensiva ma dipendenti dallo svolgimento dei diversi procedimenti ed esami diagnostici. |