P. Paparella1, C. Battaglia2, A. Lucatello2, L. Ceriotti1, A. Giangrande2, D. De Francesco1
1 Laboratorio Analisi Chimiche e Microbiologiche e 2 U.O. Nefrologia e Dialisi - Ospedale di Circolo di Busto Arsizio (VA). La diagnostica di laboratorio dello stato marziale si basa su tests biochimici ed ematologici; i tests biochimici spesso non forniscono informazioni cliniche adeguate risentendo di possibili interferenze, che possono essere fisiopatologiche, come negli stati di flogosi e di malnutrizione, o analitiche, come nella determinazione della sideremia che richiede un pH di reazione fortemente acido (circa 2), non riscontrabile nella maggior parte dei sistemi analitici di chimica clinica attualmente in uso, con conseguente sottostima del dato. Da qui il nostro interesse a sperimentare nuovi parametri di indagine, quali il contenuto emoglobinico reticolocitario (CHr) e il rapporto tra contenuto emoglobinico eritrocitario (MCH) e CHr1,2, recentemente proposti dall’industria del settore. |