G. Palareti
U.O. di Angiologia Ospedaliera di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna
I D-dimeri (DD) costituiscono il prodotto finale della degradazione della fibrina stabilizzata, cioè della fibrina che è stata resa stabile grazie ai legami covalenti effettuati ad opera del fattore XIII attivato dalla trombina circolante. La presenza di DD nel sangue è quindi espressione di una serie di reazioni biologiche che consistono nella attivazione della coagulazione, comparsa di trombina circolante o localizzata, formazione di fibrina, sua stabilizzazione per opera del fattore XIII attivato e finale proteolisi da parte del sistema fibrinolitico (1). I DD rappresentano quindi il risultato finale di un’attivazione della coagulazione, mentre i prodotti di degradazione del fibrinogeno/fibrina non stabilizzata esprimono un’attivazione primitiva della fibrinolisi. |