M. Schinellaa, M. Pradellab
aLaboratorio di Chimica Clinica e Microbiologia, Ospedale S.Maria del Carmine, Rovereto (TN) bLaboratorio analisi Chimico Cliniche e Microbiologia, Ospedale Civile, Castelfranco Veneto (TV)
Le linee guida internazionali per la qualità (1) sono un riferimento molto robusto, consolidato dalla competenza degli esperti che ne hanno curato la stesura e da una rete capillare di attività di ispezione e certificazione, nonché di accreditamento professionale dei certificatori. Tuttavia il libero mercato dei beni e servizi ha nella salute un comparto molto particolare, dove l’offerta genera la domanda (non il contrario) e la competenza degli erogatori ben difficilmente può essere apprezzata dagli utenti. Nonostante la comprensibile resistenza degli organi centrali ISO, quindi, assistiamo ad un peculiare fenomeno centrifugo, in cui vari settori del “mercato” sanitario, rappresentati da enti come NCCLS, Associazioni e persino Comitati Tecnici della stessa ISO, cercano di integrare le norme originali con indicazioni specifiche per il proprio settore. Il fenomeno non è esente da rischi e inconvenienti. |