M. Caputo
Laboratorio Analisi Chimico Cliniche ed Ematologiche, Azienda Ospedaliera, Verona
E’ necessario, o semplicemente utile al nostro mestiere di medici che lavorano oggi nei laboratori italiani richiamare o fissare standard per la professione medica con parole più o meno altisonanti, più o meno logorate dall’abuso che se ne continua a fare in sterili dibattiti in tutte le sedi? Siamo sufficientemente anziani, sia all’anagrafe che nella carriera, per prevedere l’indifferenza o il fastidio con cui può essere accolto un ennesimo appello. Pensiamo però che in questo caso sarebbe un errore o peggio un'occasione persa. A questo documento è stato dato un grande rilievo: pubblicato contemporaneamente su due riviste capitali della letteratura medica, [The Lancet ( 2002;359:520-522) e Annals of Internal Medicine ( 2002;136:243-246)] con le glosse di prestigiosi Editor (Richard Horton e Harold C.Sox), è stato tempestivamente recepito anche da noi e dobbiamo ringraziare il presidente della SIMI Alberto Malliani per l’iniziativa di diffusione che ha patrocinato. Non può sfuggire neanche ad una lettura frettolosa lo spirito che anima il dettato di questo testo. |