R. M. Dorizzi
Il titolo di questo editoriale che ricalca quello di un editoriale pubblicato 6 anni fa dal British Medical Journal non è frutto di folle presunzione ma un gesto di ammirato affetto per uno dei giornali più interessanti, “fatti meglio” e più utili per i medici (non solo di laboratorio), per i laboratoristi e, a mio avviso, per chiunque si occupa di Sanità. Nel momento in cui un nuovo gruppo assume le responsabilità del giornale della Società è parso opportuno riflettere a voce alta su come si lavorerà nei prossimi mesi tenendo conto di quelli che sono alcuni dei difetti dei giornali di medicina. 1. Numero eccessivo 2. Nessuno li legge 3. Troppo noiosi 4. Sono troppo ossequiosi dell’establishment professionale e scientifico |