LOGO TESTATA
Img Testata
Rivista di medicina di laboratorio
Nessuna news trovata
Cerca
Aree Tematiche
ELENCO NUMERI DISPONIBILI
JLM, Vol. 6, N. 1-2, 2005
JLM, Vol. 5, N. 4, 2004
JLM, Vol. 5, N. 3-S1, 2004
JLM, Vol. 5, N. 3, 2004
JLM, Vol. 5, N. 2, 2004
JLM, Vol. 5, N. 1, 2004
JLM, Vol. 4, N. 3-4, 2003
JLM, Vol. 4, N. 2, 2003
- editoriale
*
- qualità
*
-
*
- coagulazione
- Effetto della manipolazione e della conservazione dei campioni ematici sulla stabilità di HBV-DNA, HCV-RNA e HIV-RNA. Impatto nel procedimento di qualificazione biologica delle unità ematiche
*
- Influenza della concentrazione di sodio citrato sulla determinazione del tempo di protrombina, del tempo di tromboplastina parziale attivata, del dosaggio del fibrinogeno e dell'antitrombina
- ematologia
*
- genetica proteica
*
- immunologia
*
- risk managment
*
- linee guida
*
- associazioni
*
JLM, Vol. 4, N. 2-S1, 2003
JLM, Vol. 4, N. 1, 2003
JLM, Vol. 3, N. 4, 2002
JLM, Vol. 3, N. 3, 2002
JLM, Vol. 3, N. 2-S1, 2002
JLM, Vol. 3, N. 1, 2002
JLM, Vol. 2, N. 4, 2001
JLM, Vol. 2, N. 3, 2001
JLM, Vol. 2, S. 1, 2001
JLM, Vol. 2, N. 2, 2001
JLM, Vol. 2, N. 1, 2001
JLM, Vol. 1, N. 4, 2000
JLM, Vol. 1, N. 3, 2000
JLM, Vol. 1, S. 1, 2000
JLM, Vol. 1, N. 1-2, 2000
informazioni per gli autori


Editore Sirse Srl
via Corfù, 51 - Brescia
E-mail: info@sirse.com
Sirse srl
www.sirse.net
Rivista Trimestrale -
Iscrizione Tribunale di
Brescia n° 47/2000
ISSN 1592-3479





*

Influenza della concentrazione di sodio citrato sulla determinazione del tempo di protrombina, del tempo di tromboplastina parziale attivata, del dosaggio del fibrinogeno e dell'antitrombina

C. Lorenz1, M. Bassetti1, A. Valentini2

1 Laboratorio di Patologia Clinica 1, Ospedale S. Chiara, Trento
2 Servizio di Fisica, Ospedale S. Chiara, Trento

I campioni di sangue per l’esecuzione di test coagulativi vengono raccolti aggiungendo un anticoagulante: il citrato trisodico (C6H5Na3O72H2O). Questo ha la funzione di chelare gli ioni Ca++ plasmatici, rendendoli indisponibili per l’attivazione dei fattori della coagulazione e rendendo, di fatto, impossibile la coagulazione stessa. L’esecuzione dei test coagulativi prevede la ricalcificazione del plasma, in quanto vengono aggiunti ioni Ca++, sotto forma di reattivo starter, nei test coagulativi a due stadi, o direttamente con il primo reagente, nei test ad un solo stadio. La concentrazione del citrato è una delle variabili che possono influenzare il risultato dei test coagulativi1,2, la cui importanza è nota da molti anni 3,4, soprattutto per i campioni di pazienti in terapia anticoagulante orale e/o in terapia eparinica. Attualmente sul mercato sono disponibili tre diverse concentrazioni di citrato trisodico (Na-citrato): 105 o 109 mM (3.2%) e 129 mM (3.8%).

Scarica l'articolo
spacer
Pubblicità ed Abbonamenti: Sirse Srl via Corfù, 51 - Tel e Fax 030221522 Brescia E-mail: info@sirse.com
Editore Sirse Srl via Corfù, 51 - Tel e Fax 03021522 Brescia E-mail: info@sirse.com
Rivista Trimestrale - Iscrizione Tribunale di Brescia n° 47/2000 ISSN 1592-3479