A. Tonello
Istituto di Chimica e Microscopia Clinica, Dipartimento di Scienze Morfologico-Funzionali, Azienda Ospedaliera, Verona
La sindrome dell'X-fragile è la causa più comune di ritardo mentale ereditario1,2. La sindrome è associata alla presenza di un sito genomico fragile sensibile ai folati (locus FRAXA) sul cromosoma X, banda Xq27.3, evidenziabile mediante indagine citogenetica3. Il clonaggio del sito fragile nel 19914-6 ha permesso di individuare una sezione di DNA composta solo dalla tripletta CGG ripetuta numerose volte. La sequenza ripetuta CGG segrega come polimorfismo nella popolazione normale, ma diventa instabile oltre una dimensione critica. Nolin et al7 definiscono normali i cromosomi X che presentano da 6 a 50 ripetizioni circa della tripletta CGG e che vengono trasmesse senza variazioni; esiste una “zona grigia” di circa 51-58 ripetizioni, alcune delle quali mostrano instabilità durante la meiosi, mentre gli alleli con premutazione, che contengono approssimativamente 59-200 triplette ripetute, hanno un’alta probabilità di espandersi nella trasmissione da una generazione alla successiva. |