P. Alfonsi
La proposta dà per scontato che sia opportuno cercare i markers sierologici della malattia celiaca anche nelle persone asintomatiche, se appartengono ad uno dei gruppi a rischio, ma secondo me questa presa di posizione merita qualche riflessione. Epidemiologicamente si distinguono due tipi differenti di screening: lo screening propriamente detto e il case finding2. Lo screening è la procedura in cui un test viene praticato alla popolazione generale asintomatica in campagne organizzate da agenzie sanitarie (mammografia, Pap test, ricerca del sangue occulto…). L’iniziativa parte da chi esegue il test, non dalle persone che sono per definizione asintomatiche, e ha l’implicita promessa che chi si sottopone allo screening avrà dei benefici per la sua salute, in quanto la malattia scoperta in fase asintomatica sarà più facilmente curabile della malattia di cui la persona si accorge per i sintomi che provoca. |