F. Rigolina, B. Biasiolib
a Laboratorio analisi, Azienda Ospedaliera Universitaria S.Anna, Ferrara bDipartimento di Medicina di Laboratorio, Azienda Ospedaliero-Universitaria "Ospedali Riuniti”, Trieste La più recente letteratura internazionale1-2 riporta, come vent’anni fa, un costante aumento nella richiesta di esami pari al 5-10% annuo, cerca di analizzarne le cause e descrive le strategie messe in atto per governare la domanda. Lo studio sistematico della ricca letteratura su “laboratorio analisi-appropriatezza” permette di arrivare a conclusioni disarmanti circa le reali motivazioni della richiesta di test di laboratorio e il loro corretto utilizzo, senza particolari differenze tra i Paesi occidentali, ma evidenzia anche altre informazioni molto stimolanti: il 60-70% delle decisioni cliniche si basano e necessitano di esami di laboratorio3. È noto che le risorse economiche impegnate nel nostro SSN non superano il 3-4% della spesa nazionale annua per la sanità e quindi vi è una netta sproporzione fra il consumo di risorse e l’impatto decisionale delle informazioni prodotte in laboratorio. È inoltre da sfatare la distorsione che si crea nelle discussioni di budget fra il bilancio fittizio calcolato sulla base del costo tariffario e il bilancio reale delle risorse vere consumate. |