Nell’ambito del Protocollo Bilaterale tra Italia e Romania e relativamente alla Telemedicina e Informatica Sanitaria è stato approvato il progetto di teleconsulto medico (telecardiologia, telepatologia e teleradiologia) tra l’ospedale di Timisoara (Romania) e alcuni ospedali italiani, nelle regioni della Toscana (ospedale Careggi), della Lombardia (ospedale Civile di Brescia Istituto di Malattie Infettive) Nella zona di Timisoara sono presenti diverse imprese italiane e, di queste, alcune migliaia fanno capo alle regioni suddette ed in particolare all’area di Treviso (Tra le Regioni di Timisoara e Veneto esiste un accordo di cooperazione decentrata e a Timisoara è presente anche una filiale della Camera di Commercio di Treviso). Notevole è la mobilità di operatori imprenditoriali, tecnici ed impiegati italiani presso il distretto industriale di Timisoara. Per periodi più o meno lunghi, essi svolgono le proprie attività lavorative e, in caso di malattie o comunque di controlli medici, possono far ricorso a strutture sanitarie/ospedaliere di Timisoara, a livello diagnostico ambulatoriale o di ricovero. L’uso di dossier clinici informatizzati e di sistemi di telemedicina per la teletrasmissione di dati sanitari tra strutture ospedaliere in Romania e in Italia potrebbe permettere a medici del paese di origine di effettuare consulti sia a scopo preventivo che di 2nd opinion, evitando così in una prima fase di fare viaggiare i pazienti, bensì i loro dati clinici. Responsabile del Progetto di Ricerca: Francesco Sicurello Presidente @ITIM-Associazione Italiana di Telemedicina e Informatica Medica Responsabile U.O. Informatica Medica, CNR-ITB, Milano; Informatico Esperto, Direzione Generale Sanità - Regione Lombardia; Docente di Informatica Medica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. |