Sensibilità, Specificità e Quoziente di probabilità
Il risultato dell?esame può essere POSITIVO o NEGATIVO. È difficile stabilire la correttezza, la VERITA?, del risultato anche se si ricorre, quando è disponibile, ad un metodo di riferimento. La tabella a doppia entrata in Figura 1 indica i rapporti tra risultati dell?esame e presenza o assenza della malattia e consente di ricavare: SENSIBILITA? (percentuale dei veri positivi o percentuale di risultati positivi nella malattia) cioè la percentuale dei pazienti affetti dalla malattia in cui l?esame è positivo che si può calcolare dal rapporto tra a (veri positivi) e a+c (veri positivi +falsi negativi). SPECIFICITA? (percentuale dei veri negativi o percentuale di risultati negativi nei sani) cioè la percentuale dei soggetti non affetti dalla malattia in cui l?esame è negativo che si può calcolare dal rapporto tra d (veri negativi) e b+d (veri negativi +falsi positivi). 10 La classificazione dei risultati dell?esame come veri e mente il soggetto come affetto o meno dalla malattia. falsi positivi e negativi dipende dall?esistenza di un Abbiamo già segnalato come anche i più classici esempi GOLD STANDARD in grado di classificare corretta-di GOLD STANDARD come l?esame bioptico.
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| MALATTIA (VERITÀ) |
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| PRESENTE | ASSENTE | RISULTATO | POSITIVO | VERO POSITIVO | FALSO POSITIVO | ESAME | NEGATIVO | FALSO NEGATIVO | VERO NEGATIVO |
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| MALATTIA (VERITÀ) |
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| PRESENTE | ASSENTE | RISULTATO | POSITIVO | a | b | ESAME | NEGATIVO | c | d |
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