| Ability card: passaporto delle abilità |
|
Secondo recenti stime (handicap in cifre ISTAT) circa il 2% dei minori italiani presenta un quadro di disabilità che fa necessitare la presenza di un sostegno nel percorso scolastico, la percentuale di persone disabili sale al 5% in età adulta e giunge al 19% in persone ultrasessantacinquenni. Sul versante delle tipologie di disabilità è stimabile che circa il 2% della popolazione sia costretta a letto, un altro 2% presenti gravi difficoltà del movimento, il 3% presenti gravi difficoltà nella vita quotidiana, circa 1'% presenta infine incapacità di vedere o sentire. L'evidenza di questi dati giustifica pienamente l'impegno di rendere più accessibili i servizi sociosanitari, riducendo per quanto possibile estenuanti trafile burocratiche, ripetizioni di viste e talvolta drammatiche incomprensioni e sottovalutazioni della gravità dei problemi presentati. |
|
 |
| Il sistema MS Webcare |
|
MS WebCare è Divisione di Microsystems dedicata allo sviluppo di prodotti e soluzioni hardware, firmware e software per la raccolta e la gestione di dati sociosanitari. MS WebCare dispone di un team di professionisti con una profonda conoscenza delle problematiche legate alla acquisizione ed al trattamento dei dati sociosanitari, con particolare attenzione alla sicurezza dei dati in rete, con capacità di progettazione hardware e firmware su diverse piattaforme e con esperienza nello sviluppo di applicazioni network-ready in ambiente Windows, Linux ed embedded. MS WebCare è orientata alle soluzioni derivanti dalla convergenza tra ambiti di ricerca diversi: la biomedica, l'automazione avanzata (ed in particolare la robotica) e le telecomunicazioni (in particolare X-Internet). |
|
 |
 |
| Riabilitazione e internet: le opportunità della rete |
L'applicazione delle tecnologie informatiche e telecomunicative in campo medico - chirurgico, è una pratica che si va diffondendo sempre più. Le performance in campo telecomunicativo e le possibilità applicative nel campo multimediale, rendono possibile un'azione a distanza particolarmente utile quando tra operatore sanitario (medico, chirurgo etc.) e paziente esiste una distanza fisica insormontabile per problemi logistici o per le condizioni socio-sanitarie deI paziente. Tale ultima evenienza si realizza spesso nei pazienti anziani e/o disabili e gli attuali standard di assistenza domiciliare, soprattutto riabilitativa, appaiono inadeguati al bisogno assistenziale. |
|
| Assistenza domiciliare e teleassistenza per pazienti oncologici |
L'assistenza domiciliare è destinata nel prossimo futuro ad assumere un ruolo sempre maggiore sia per la previsione della limitazione delle degenze ospedaliere, e quindi della riduzione dei costi, sia in relazione all'incremento di patologie oncologiche e all'emergenza anziani. Trasformare questa necessità obbligata in una soluzione positiva appare un obiettivo importante e di significativa civiltà. La casa è un centro di sicurezza, un porto, dove tutto appare normale e familiare. Un luogo privilegiato dove ci si sente a proprio agio anche in situazioni di sofferenza, dove ci si può sottrarre da quel potere sovrano sconosciuto ed inquietante che, gestito dal personale medico e altri operatori sanitari, regna nell'ospedale. |
|
 |
 |
| Domiciliarizzazione delle cure ed Ospedale Virtuale |
L'invecchiamento della popolazione ed il cambiamento radicale deI concetto di "stato di salute odi benessere" possono spiegare il fenomeno che si è verificato in Italia negli ultimi anni relativo all'aumento considerevole della domanda di servizi socio-sanitari da parte della popolazione. Tra le varie soluzioni alternative che il SSN ritiene utile per allentare la pressione sugli ospedali, l'assistenza domiciliare viene invocata come una risposta assistenziale in grado di garantire servizi efficaci ad un costo minore, sia riducendo la durata della degenza sia evitando le ospedalizzazioni improprie di pazienti con patologie di tipo cronico-degenerativo e che necessitano di cure per un lungo periodo di tempo. Obiettivi di un sistema di cure domiciliari dovrebbero essere : - Favorire la deospedalizzazione - Favorire la permanenza della persona ammalata nel proprio ambiente di vita garantendo un'assistenza globale - Supportare la persona e la famiglia nella fase avanzata della malattia. |
|
| Il sistema UbiCare |
Dall'inizio degli anni '70 il Comune di Udine ha investito considerevoli risorse per lo sviluppo dei Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) finalizzato al mantenimento della persona in difficoltà nel suo ambiente di vita e di relazione in condizioni di massima autonomia e benessere possibili, nel rispetto delle diversità e delle caratteristiche individuali. In questo senso è inteso come un servizio di sostegno alla persona e alla famiglia che attraversa orizzontalmente tutte le fasce di età e categorie di bisogno assumendo su di sé non solo il compito di erogare prestazioni specifiche, ma anche la funzione di collegamento e di promozione delle risorse. La richiesta deI servizio esercita una forte pressione in crescita, atteso che sono in aumento la cronicità e la multiproblematicità di cittadini che si trovano in condizioni di limitata autonomia per la permanenza al domicilio senza adeguata assistenza.
|
|
|
 |
 |
In Italia i cittadini con disabilità o diversamente abili (comprendente disabili anziani) assommano ad oltre 3.000.000 (dati 2002). Il 37% di essi (oltre 1.100.00) è afflitto da disabilità motoria, il 24% da deficit intellettivo, il 27% da deficit uditivo, mentre il 12% sono ipovedenti o totalmente ciechi. Il 2003, Anno Europeo sulla disabilità, viene caratterizzato da una serie di iniziative per una maggior comprensione delle cause dei problemi socio-sanitari che assillano le persone con diverse abilità. Le diverse patologie croniche che caratterizzano sia la disabilità che l?età anziana (demenze, ipertensione, artropatia, diabete, ecc.) stanno mettendo in crisi il sistema assistenziale socio-sanitario e stanno determinando una profonda riflessione relativamente allo stato sociale o welfare, che dovrà essere rivisto, sia alla luce dell?aumento demografico che delle scoperte scientifiche e tecnologiche in vari settori (in particolare, nella biomedicina ma anche nell?informatica, elettronica, biotecnologie, nanotecnologie, ecc.). |
|