In Italia i cittadini con disabilità o diversamente abili (comprendente disabili anziani) assommano ad oltre 3.000.000 (dati 2002). Il 37% di essi (oltre 1.100.00) è afflitto da disabilità motoria, il 24% da deficit intellettivo, il 27% da deficit uditivo, mentre il 12% sono ipovedenti o totalmente ciechi. Il 2003, Anno Europeo sulla disabilità, viene caratterizzato da una serie di iniziative per una maggior comprensione delle cause dei problemi socio-sanitari che assillano le persone con diverse abilità. Le diverse patologie croniche che caratterizzano sia la disabilità che l’età anziana (demenze, ipertensione, artropatia, diabete, ecc.) stanno mettendo in crisi il sistema assistenziale socio-sanitario e stanno determinando una profonda riflessione relativamente allo stato sociale o welfare, che dovrà essere rivisto, sia alla luce dell’aumento demografico che delle scoperte scientifiche e tecnologiche in vari settori (in particolare, nella biomedicina ma anche nell’informatica, elettronica, biotecnologie, nanotecnologie, ecc.). |