Giovanni Andrea Contini, Francesco Pensalfini1, Gianmaria Casella2, Diego Rossi2, Ilaria Lini2, Franca Amato1, Claudio Fragnito, Andrea Colli, Stefano Congiu, Alessandro Budillon, Tiziano Gherli Divisione e Cattedra di Cardiochirurgia – Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma 1Ambito Sistemi Informatici – Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma 2C.S.A. Medicina La valutazione degli esiti degli interventi in termini di mortalità operatoria od a 30 giorni appare imperfetta, questi indicatori rappresentano infatti solo la punta dell’iceberg dell’assicurazione di qualità e pertanto si è sentita l’esigenza di raccogliere una serie di variabili che riguardano ciascun paziente da sottoporre ad intervento per consentire la stratificazione per “case mix”. Sono così stati definiti modelli di data base (DB) i cui dati corrispondono a definizioni rigorose, tali DB sono già in uso negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nella Comunità Europea. In Italia il data base è stato creato dalla Società Italiana di Cardiochirurgia Onlus (SICCH), è disponibile in rete www.cardiochirurgiaitalia.it, può essere utilizzato previa richiesta di registrazione alla Società. |