| Valutazione del CHR e del rapporto MCH/CHR come indicatori dello stato marziale in pazienti emodializzati |
La diagnostica di laboratorio dello stato marziale si basa su tests biochimici ed ematologici; i tests biochimici spesso non forniscono informazioni cliniche adeguate risentendo di possibili interferenze, che possono essere fisiopatologiche, come negli stati di flogosi e di malnutrizione, o analitiche, come nella determinazione della sideremia che richiede un pH di reazione fortemente acido (circa 2), non riscontrabile nella maggior parte dei sistemi analitici di chimica clinica attualmente in uso, con conseguente sottostima del dato. Da qui il nostro interesse a sperimentare nuovi parametri di indagine, quali il contenuto emoglobinico reticolocitario (CHr) e il rapporto tra contenuto emoglobinico eritrocitario (MCH) e CHr1,2, recentemente proposti dall’industria del settore. |
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| Indagine retrospettiva sulle emoculture eseguite presso il Laboratorio dell'Ospedale di Cles negli anni 1994-1998 |
Indagine retrospettiva sulle emocolture eseguite presso il Laboratorio dell’ Ospedale di Cles negli anni 1994 - 1998 A. Caprioli, A. Marcolla, P. Menapace Azienda Provinciale Servizi Sanitari di Trento - Dipartimento di Medicina di laboratorio Presidio Ospedaliero di Cles - (Tn) - Laboratorio analisi chimico cliniche e microbiologiche L’ obiettivo della emocoltura è quello di rilevare in modo rapido ed affidabile la presenza di microorganismi nel sangue in quanto il loro isolamento ha una notevole rilevanza prognostica e diagnostica. Le batteriemie e le setticemie infatti rappresentano evenienze estremamente importanti per la severità del quadro clinico e spesso compaiono in soggetti con ridotte difese immunitarie. |
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| “Settimo Corso di Diagnostica Ematologica di Laboratorio”: risposte al questionario di valutazione |
Nei giorni 19-24 settembre 1999 si è tenuto il Settimo Corso di Diagnostica Ematologica di Laboratorio, ospitato dall’Hotel Anxanum di Lanciano. Il Corso è stato promosso dalla Commissione Nazionale per la Formazione Permanente della SIMeL e dalle Sezioni Regionali Abruzzo, Marche, Molise e Umbria. I medici partecipanti al Corso sono stati 21. All’inizio ed alla fine delle lezioni è stato fatto compilare ai partecipanti il consueto test di autovalutazione riportante la medesima serie di 38 domande a risposta multipla. La valutazione dei risultati è stata discussa al termine del corso per verificare se il numero di risposte esatte dopo le lezioni aumenta in termini globali e in rapporto a particolare gruppi di domande. . |
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| “Diagnostica di Laboratorio delle Malattie Emorragiche”: risposte al questionario di valutazione |
Nei giorni 3-5 ottobre 2000 si è tenuto il Secondo Corso di Aggiornamento in Coagulazione a Sestri Levante nella consueta sede dell’Hotel Vis-à-Vis. Il Corso è stato promosso dalla Commissione Nazionale per la Formazione Permanente della SIMeL in collaborazione con le Sezioni Liguri di AIPaC e SIBioC. I partecipanti al Corso sono stati 17 ed è stato fatto compilare un test di autovalutazione all’inizio e alla fine delle lezioni. Il test consisteva in una serie di quesiti in gran parte a risposta multipla. |
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| Percorsi diagnostici: interazione tra laboratorio clinica nell'azienda ospedaliera di Bolzano |
Da sempre si è avvertita l’esigenza di razionalizzare la richiesta, talora inappropriata, degli esami di laboratorio. Nel 1992 la Società Italiana di Medicina di Laboratorio celebrava il suo 6° Congresso Nazionale che trattava il tema:“I Profili di Laboratorio: dai protocolli alla logica diagnostica” (1). Nel 1996 nel volume di G.C.Fiorucci e di E.Peyronel dal titolo “I Percorsi diagnostici di Laboratorio-un equilibrio tra economia e diagnosi” (Ed.MAF Servizi, Torino) il termine “percorsi” sostituisce “protocolli” o “profili” (2). |
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| Accreditamento del Point of Care Testing |
“ Esistono pochissime prove che sottoporre un laboratorio medico ad un formale processo di accreditamento garantisca di per se un servizio di elevata qualità. Ma rifiutare l’accreditamento su questa base significa equivocarne grossolanamente la natura e la portata”. Con queste parole David Burnett introduce un suo commento sul problema dell’accreditamento della diagnostica decentrata (Point Of Care Testing, POCT). Il dottor Burnett è tra i maggiori esperti mondiali in tema di accreditamento e sistemi qualità: tra l’altro ha coordinato il Panel di esperti che ha recentemente provveduto ad aggiornare gli standard del Clinical Pathology Accreditation. Prima di porsi il problema di accreditare un POCT è importante porsi due domande. La prima: in un contesto di risorse disponibili limitate, l’introduzione di un nuovo test contribuisce sostanzialmente alla corretta gestione del paziente? |
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La memoria del Professor Ugo Lippi
La memoria del Professor Ugo Lippi Marco Pradella Il Professor Ugo Lippi, per molti anni Presidente della SIMeL, si è spento sabato 9 giugno alle ore 14 circa. Ci ha lasciato dopo una lunga e sofferta malattia, ma senza perdere nemmeno per un istante la carica vitale, l’interesse alla scienza, alla professione, all’attività di medico, di docente, di organizzatore. |
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