| Proposte di linee guida per la determinazione di autoanticorpi anti-fosfolipidi |
Questa proposta di linee guida per la determinazione degli anticorpi anti-fosfolipidi è stata messa a punto dal Forum Interdisciplinare per la Ricerca nelle Malattie Autoimmuni (FIRMA), un gruppo italiano costituito da specialisti di diverse discipline cliniche (immunologi clinici, internisti, reumatologi, patologi clinici, nefrologi e dermatologi) esperti nel campo della diagnostica clinica e di laboratorio delle malattie autoimmuni. Le raccomandazioni contenute in queste linee guida sono derivate dalla più recente letteratura scientifica e dalle indicazioni fornite dal gruppo di esperti in una Consensus Conference tenutasi a Monteriggioni (Siena) dal 18 al 20 gennaio 2001. |
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| Le infezioni trasmesse da Zecche |
In virtù di un singolare tessuto ecologico, direttamente influenzato da un complesso insieme di "pressioni" geo-biologiche e socio-organizzative, l'area bellunese ha recentemente espresso una particolare fisionomia epidemiologica caratterizzata dall'emergere di alcune infezioni, batteriche e virali, trasmesse dalle zecche. Tale situazione ha spinto numerosi infettivologi italiani e stranieri a rivolgere l'attenzione verso Belluno, attribuendole, a giusto titolo e non solo per motivi geografici, il ruolo di osservatorio epidemiologico posto a cavallo tra le zone alpine e prealpine. In detto contesto ha avuto naturale sviluppo l'illuminata sensibilità delle autorità politiche e sanitarie locali e regionali e la spinta determinante offerta dal meditato entusiasmo dei ricercatori della sede, in puntuale e positivo collegamento con gruppi di studio nazionali e d'oltralpe. Un insieme di attività, questo, che ha propiziato il sorgere di feconde iniziative nel campo delle indagini di laboratorio e clinico-epidemiologiche opportunamente articolate anche in vista dei necessari interventi di prevenzione. |
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| Homocysteine levels and coffee abuse |
Sir, we compared the plasma total homocysteine concentration (tHcy) in fifteen patients with atherosclerosis and/or metabolic diseases vs fifteen apparently healthy controls (see table). Homocysteine, a thiolcontaining aminoacid, is produced by the intracellular demethylation of methionine and it has been found that 3Bs’-folic acid, vitamins B6 and B12 can control and reduce homocysteine levels (1). All the subjects of the present study showed normal blood levels of folic acid, vitamins B6 and B12. No patient received drug therapy containing S-adenosyl- methionine.We know that homocysteine simulates the action of cholesterol because prolonged and elevated levels of the latter gradually damage the inner lining of blood vessels, causing atherosclerotic plaques and narrowing the arterial lumen, which often leads to heart attack (2, 3). Moreover, tHcy generates a prothrombotic state through the activation of factor V. |
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| Linee Guida e Raccomandazioni per le Analisi di Laboratorio nella Diagnosi e nella Gestione del Diabete Mellito* |
Molti esami di laboratorio vengono usati nella diagnosi e nella gestione del paziente con diabete mellito. La qualità dell'evidenza scientifica a sostegno dell'uso di questi esami è molto diversa. Un comitato d’esperti ha tracciato una prima stesura di una serie di raccomandazioni basate sull'evidenza per l'uso degli esami di laboratorio nei pazienti con diabete. Un gruppo esterno d’esperti ha rivisto la prima stesura delle linee guida che è stata modificata seguendo i suggerimenti dei revisori. Il documento revisionato è stato reso disponibile in Internet ed è stato presentato al Meeting Annuale dell’AACC nel Luglio 2000. Le raccomandazioni sono state modificate ancora in risposta a commenti verbali o scritti. Il Professional Practice Committee of the American Diabetes Association ha fatto una revisione finale delle linee guida. La misurazione del glucosio plasmatico resta l’unico criterio diagnostico per il diabete. Il monitoraggio del controllo glicemico è eseguito dai pazienti, che misurano la propria concentrazione di glucosio nel plasma o nel sangue con misuratori portatili, o dal laboratorio con la misurazione dell'emoglobina glicata. |
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| Gli esami di laboratorio - Prescrizione e interpretazione |
Il collega ed amico Giuseppe Pigoli del laboratorio dell’Ospedale di Cremona ha coinvolto me ed un gruppo di medici assai eterogeneo nella preparazione di un volume rivolto soprattutto ai medici di Medicina Generale e agli internisti ospedalieri che in modo sintetico ed aggiornato presentasse gli esami di laboratorio disponibili oggi. La politica usata e la raccomandazione fatta a tutti gli autori è stata quella di occuparsi in ognuno dei capitoli preparati di quanto si riteneva rilevante tenendo conto che il lettore poteva essere “esperto” dell’argomento ma poteva essere anche uno specialista di una disciplina completamente diversa. Il compito era quello di sintetizzare in meno di 20 pagine a stampa ognuno dei 54 capitoli del volume. |
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La Professionalità Medica in Laboratorio
E’ necessario, o semplicemente utile al nostro mestiere di medici che lavorano oggi nei laboratori italiani richiamare o fissare standard per la professione medica con parole più o meno altisonanti, più o meno logorate dall’abuso che se ne continua a fare in sterili dibattiti in tutte le sedi? Siamo sufficientemente anziani, sia all’anagrafe che nella carriera, per prevedere l’indifferenza o il fastidio con cui può essere accolto un ennesimo appello. Pensiamo però che in questo caso sarebbe un errore o peggio un'occasione persa. A questo documento è stato dato un grande rilievo: pubblicato contemporaneamente su due riviste capitali della letteratura medica, [The Lancet ( 2002;359:520-522) e Annals of Internal Medicine ( 2002;136:243-246)] con le glosse di prestigiosi Editor (Richard Horton e Harold C.Sox), è stato tempestivamente recepito anche da noi e dobbiamo ringraziare il presidente della SIMI Alberto Malliani per l’iniziativa di diffusione che ha patrocinato. Non può sfuggire neanche ad una lettura frettolosa lo spirito che anima il dettato di questo testo. |
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